Si precisa che per qualsiasi attività sottoposta al controllo del comando provinciale dei Vigili del Fuoco e
quella inserita tra le attività dove esiste l'obbligo di proteggere l'edificio dal rischio di fulminazione (DPR 27/04/55 n. 547 art. 36), sarà obbligatorio redarre il calcolo di protezione contro i fulmini, per la verifica della probabilità di fulminazione
dell'edificio.
Detto calcolo comunque risulta indispensabile per la realizzazione di un impianto elettrico a "regola d'arte" e per la tutela delle persone. L'omissione del calcolo probabilistico di fulminazione e dei dispositivi contro le sovratensioni di linea, comporterà la responsabilità del titolare dell'attività.
Solo se l'edificio, la gru, il ponteggio ecc. è da proteggere contro i fulmini,
oltre il progetto e la relativa realizzazione dell'impianto, occorrerà anche
la denuncia all'ufficio ISPESL competente per territorio, come definito dall'art. 40 D.P.R. 547/55, tramite la compilazione dell'apposita scheda "blu" (modello A).
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