| Per trasmettere la propria conoscenza su argomenti
importanti, questo studio ha emesso delle pubblicazioni che sono:
- QUADRI ELETTRICI
Tutte le prescrizioni - Agosto 1997 -
I quadri elettrici devono essere certificati dal costruttore ed
accompagnati da idonea documentazione, pertanto il presente fascicolo
si propone di informare l'installatore di tutte le verifiche che
dovrà effettuare, nonché dei documenti che dovrà
produrre, il tutto spiegato con appositi moduli operativi.
Si ricorda che chiunque immette sul mercato quadri elettrici non
certificati (senza targa o certificazione) è comunque da
ritenersi responsabile della produzione e l'inadempienza è
individuata nel D.Lgs 626/94 art. 6 comma 2 (sanzioni art. 91
comma 1).
Titoli:
MARCATURA CE
Testo coordinato tra Legge 791/77 ed il D.lgs 626/96
MARCATURA CE DEL MATERIALE ELETTRICO
COMPATIBILITA' ELETTROMAGNETICA EMC
QUADRI ELETTRICI GENERALITA'
NORMA CEI 23-51
NORME CEI 17-13
NORMA CEI 44-5
- SICUREZZA CANTIERI
- Marzo 1998 -
Il cantiere è un luogo di lavoro molto pericoloso dove
l'infortunio è sempre in agguato, con addirittura un elevatissimo
indice di mortalità. Proprio per questo motivo l'Europa
ha elaborato la Direttiva 92/57/CEE denominata anche "Direttiva
Cantieri", recepita in Italia con il D.Lgs 494/96.
Il lavoro consiste nell'estrapolare le parti importanti e ripresentarle
in maniera semplice e logica così da risultare di facile
comprensione, senza i rimandi della normativa.
Lo sforzo più importante è stato nell'elaborazione
dell'organigramma del decreto legislativo, in cui si comprende
in maniera logica tutti i passaggi, definendo con chiarezza a
chi compete, cosa compete, quando compete; con la suddivisione
del cantiere nelle tre fasi decisive e chiarendo una volta per
tutte il significato di uomini/giorni.
Un altro aspetto importante, è l'inserimento nel documento
della definizione di "lavori particolarmente aggravati".
- SICUREZZA CANTIERI D.Lgs 494/96 e D.Lgs
528/99 - Dicembre 2001 -
Con l'uscita del decreto legislativo di modifica (D.lgs 528/99)
mancava un documento chiarificativo della normativa, che risulta
molto complessa anche per gli addetti ai lavori, pertanto è
stata elaborata questa nuova pubblicazione.
Il nuovo lavoro evidenzia in modo particolare, quando questa normativa
si applica ed a quali lavori si applica, anche analizzando il
momento di passaggio dall'applicazione del primo decreto al secondo
decreto.
Anche in questo caso lo sforzo più importante è
stato nell'elaborazione dell'organigramma, che stavolta comprende
l'intreccio delle due normative, dove ad ogni punto è stato
dato l'articolo di riferimento.
Poiché nella nuova normativa sono fondamentali, per l'applicazione,
i concetti di impresa e di rischi aggravati, questi sono stati
esplicitati. La legislazione italiana non riporta un'esplicita
definizione di IMPRESA, pertanto è stato preso spunto dalla
definizione del Codice Civile, dalle sentenze emanate dalla Corte
di Giustizia e dalle definizioni inserite nelle Leggi Nazionali.
In questo documento è stato aggiunto anche un aspetto particolare
del cantiere che riguarda il disturbo di rumore verso terzi.
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